• Deducibilità degli interessi attivi di mora

    Nessuna norma autorizza una deroga, per gli interessi attivi di mora, ai criteri d’imputazione per competenza fissati dall’art. 75 t.u.i.r. per tutti i componenti positivi e negativi del reddito d’impresa. La Corte di Cassazione respinge il ricorso dell’Agenzia delle Entrate che aveva recuperato a tassazione interessi attivi di mora ritenendoli Continua
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Motorino truccato: cosa si rischia?

Motorino truccato cosa si rischia

 

Sanzioni salate e confisca del mezzo per chi vende, modifica o guida un ciclomotore alterato. Guai anche con l’assicurazione. E se in sella c’è un minorenne?

Tipico dei ragazzi: farsi truccare il motorino per aumentare la cilindrata ed andare in giro per la città più gasati di una bottiglia di gazzosa. Evidentemente, o non sanno a che cosa vanno incontro oppure lo sanno ma non gliene importa un bel niente. Soprattutto se minorenni: alla peggio, la multa la pagano i genitori. Sarebbe il caso, comunque, che qualcuno spiegasse ai ragazzi che cosa si rischia per il motorino truccato. Sia per modificarlo sia per saltarci su e guidarlo con troppa disinvoltura.

Di solito si chiede di cambiare i connotati di un motorino per aumentarne la velocità. Certo, non si passa da guidare potenzialmente un cinquantino ad avere le prestazioni della moto di Valentino Rossi. Ma qualcosa si guadagna. Solo che quel «tantino» in più è vietato dalla legge. Così, quando uno non sa che cosa si rischia per un motorino truccato, un giorno si trova davanti la paletta di un vigile e l’amara sorpresa: multa e confisca del mezzo. Multe, peraltro, piuttosto salate. E fermo fino a 2 mesi, secondo il Codice della Strada.

Va molto peggio a chi mette in commercio un ciclomotore modificato: oltre alla sanzione (a quattro cifre) c’è la confisca definitiva del mezzo. Non lo vedrà più se non in foto anche chi lo acquista a norma di legge ma poi ci mette le mani per truccarlo. Inoltre, in entrambi i casi, non è previsto lo sconto: la multa la si paga per intero.

E tra i rischi per il motorino truccato c’è anche quello dell’assicurazione. Se la compagnia sa bene il fatto suo, può inserire nel contratto una clausola che le consente di esercitare il diritto di rivalsa in caso di incidente con un ciclomotore che presenta caratteristiche diverse da quelle che dovrebbe avere.

Apriamo, dunque, il Codice della strada e vediamo che cosa si rischia per il motorino truccato.

Indice

1 Motorino truccato: cosa rischia chi lo vende
2 Motorino truccato: cosa rischia chi lo altera
3 Motorino truccato: cosa rischia chi lo guida
4 Motorino truccato: cosa rischiano i genitori del minorenne
5 Motorino truccato: cosa si rischia con l’assicurazione

Motorino truccato: cosa rischia chi lo vende

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Guardia di finanza: per l'ispezione non è necessaria la specifica motivazione

Guardia di finanza per lispezione non è necessaria la specifica motivazione

 

È valida l’ispezione fiscale anche se la Guardia di finanza non ha rappresentato al contribuente il motivo dell’accesso. Gli agenti possono motivare genericamente con gli indirizzi di programma annuali ovvero con il settore economico di particolare interesse.

E' quanto deciso dalla Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con l'ordinanza 9 novembre 2018, n. 28692.

Il fatto

Con sentenza n. 225/22/10 del 28/09/2010 la CTR dell'Emilia Romagna - Sezione staccata di Parma respingeva l'appello proposto da una società avverso la sentenza n. 48/06/07 della CTP di Parma, che aveva accolto parzialmente il suo ricorso avverso un avviso di rettifica in materia di IRPEG, IVA e IRAP relative all'anno d'imposta 2003; la società soccombente in appello dispiega ricorso in Cassazione, lamentando, con il primo motivo di ricorso l’omessa motivazione, in relazione all'art. 360co.1, n. 5,c.p.c., con riferimento all'eccezione sollevata in primo grado e riproposta in appello e concernente la violazione della L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 12, comma 2.
Compendio di diritto tributario

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Pedone ubriaco investito: di chi è la colpa?

Pedone ubriaco investito di chi è la colpa

 

Concorso di colpa se il pedone ubriaco attraversa di notte una strada provinciale buia e senza guardare a destra e sinistra.

Immagina di percorrere in auto una strada poco illuminata. È sera e d’un tratto, da un cespuglio, sbuca un pedone il quale, senza guardare a destra e a sinistra, attraversa fuori dalle strisce. Non si accorge della tua presenza, né tu riesci ad anticipare la sua imprevedibile condotta. Freni bruscamente ma non tanto per evitare di investirlo. L’uomo cade a terra e si fa male. Quando arriva l’ambulanza, però, si scopre che l’infortunato era palesemente ubriaco. Il che ha concorso a cancellare in lui il normale freno della prudenza. Ti chiedi se questa circostanza possa esimerti da ogni responsabilità e salvarti da una – altrimenti sicura – condanna penale per le lesioni provocate senza colpa. A spiegare cosa succede in questi casi è un’ordinanza della Cassazione pubblicata proprio questa mattina.

La Corte si è occupata di un caso del tutto simile a quello in cui sei appena capitato, tuo malgrado. Dalle parole dei giudici supremi potrai così capire di chi è la colpa per il pedone ubriaco investito e sapere cosa concretamente rischi anche tu.
Pedone investito: di chi è la colpa?

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Si può guidare senza patente se c’è una necessità?

Si può guidare senza patente se cè una necessità

 

Guidare senza aver superato l’esame di guida è un’infrazione al codice della strada, punita con la multa. Tuttavia, in alcuni casi di particolare gravità il conducente non è responsabile per la sua condotta.

La guida senza una patente valida è vietata dal nostro ordinamento, in particolare dal codice della strada, ed è punita con una sanzione pecuniaria. Ci sono tuttavia delle eccezioni, ad esempio il caso in cui il conducente sia stato costretto a prendere l’auto d’urgenza, pur non avendo la patente, per essersi trovato in una situazione di particolare gravità. E’ questo il tuo caso se, ad esempio, stavi scappando da un’aggressione oppure avevi in macchina una persona che stava morendo. Subentra in tuo aiuto una regola generale del nostro ordinamento giuridico, il cosiddetto stato di necessità. Con questa espressione si intende una situazione che è talmente grave da annullare la responsabilità per il fatto commesso. Se, quindi, mentre sei alla guida senza patente o con una patente sospesa vieni fermato dalla polizia stradale che ti contesta l’infrazione, la prima cosa da fare è spiegare immediatamente la situazione in cui ti trovi. In questo caso difficilmente verrai multato. Se i i vigili accertano che stai trasportando una persona in fin di vita, non solo non ti contesteranno l’infrazione, ma ti scorteranno fino in ospedale. Se, invece, la polizia stradale dovesse multarti ugualmente, potrai tentare la strada del ricorso avverso quel provvedimento e richiedere l’annullamento della sanzione. In questo caso per farlo, dovrai rivolgerti al tribunale monocratico. Rispondiamo insieme alla domanda: si può guidare senza patente se c’è necessità? E scopriamo qual è l’iter da seguire perché ti venga riconosciuta questa esimente.

Indice

1 Guidare senza patente: cosa dice la legge?
2 Guidare senza patente senza essere sanzionati
3 Stato di necessità: tutte le condizioni
4 Cosa si intende con danno grave alla persona?
5 Come chiedere l’annullamento della sanzione per stato di necessità

Guidare senza patente: cosa dice la legge?

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