• Deducibilità degli interessi attivi di mora

    Nessuna norma autorizza una deroga, per gli interessi attivi di mora, ai criteri d’imputazione per competenza fissati dall’art. 75 t.u.i.r. per tutti i componenti positivi e negativi del reddito d’impresa. La Corte di Cassazione respinge il ricorso dell’Agenzia delle Entrate che aveva recuperato a tassazione interessi attivi di mora ritenendoli Continua
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Incidente stradale: come stabilire di chi è la colpa?

Incidente stradale come stabilire di chi è la colpa

 

Incidenti stradali e risarcimento dell’assicurazione: per ottenere il risarcimento non basta dimostrare di aver rispettato il codice e che l’altro conducente era “in colpa”, ma va dimostrata l’imprevedibilità e inevitabilità della sua condotta.

Non è facile stabilire di chi sia la colpa in caso di incidente stradale: a volte ci aiutano le fotografie, le rilevazioni della polizia o delle altre autorità intervenute che riescono a dare un’idea di come si sia svolta la vicenda attraverso la misurazione delle frenate sull’asfalto, l’osservazione dei punti di urto delle auto, l’intensità e l’estensione dei danni procurati ai rispettivi mezzi e ai conducenti, il luogo ove le auto si sono fermate dopo l’urto, ecc.; nel caso ci sia bisogno di calcoli più complessi, l’assicurazione o il giudice nomina eventualmente un perito, esperto di infortunistica stradale. Quando tutto manca ci sono infine i testimoni che possono fornire le loro versioni, utili a ricostruire i fatti.

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Autovelox: multa nulla se il Comune non prova la taratura

Autovelox multa nulla se il Comune non prova la taratura

 

Prime applicazioni della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale il codice della strada nella parte in cui non prevede che gli apparecchi di controllo elettronico della velocità debbano essere sottoposti a controlli e tarature periodiche.

Dopo la sentenza shock della Corte Costituzionale dello scorso giugno [1], è stata valanga di ricorsi contro le multe elevate attraverso gli autovelox piazzati a margine delle strade con la presenza della pattuglia: multe che sono ormai tutte sospettate di illegittimità in quanto i dispositivi in uso alle forze di polizia locali non sono mai stati tarati. Non risultando infatti previsto in modo chiaro da nessuna norma di legge, l’obbligo della taratura degli apparecchi di controllo elettronico della velocità (come appunto autovelox e tutor) raramente è stato rispettato; sicché oggi, in caso di ricorso davanti al giudice di pace contro la contravvenzione, l’amministrazione si trova sprovvista delle prove per poter dimostrare il rispetto del nuovo “dictat” della Consulta. E, ovviamente, l’automobilista ottiene l’annullamento del verbale.

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Rottamazione auto: come demolire il mezzo usato

Rottamazione auto come demolire il mezzo usato

 

Come rottamare l’auto usata, sia in caso di acquisto di nuovo mezzo che di disfacimento: la radiazione dal PRA e la demolizione.

 

La burocrazia, specie quella in materia ambientale, è spesso farraginosa e irta di insidie: un esempio è il caso di rottamazione e demolizione delle auto usate, trattandosi di carcasse particolarmente pesanti, pericolose e nocive a livello ambientale. Pertanto esiste una normativa speciale [1] che disciplina tutti gli adempimenti per rottamare la vecchia auto, procedere alla sua radiazione dal PRA e, infine, alla demolizione. In generale, comunque, il proprietario viene esonerato da ogni responsabilità civile, penale o amministrativa nel momento in cui ottiene il cosiddetto certificato di rottamazione da un soggetto abilitato.

In ogni caso è sempre consigliabile, prima della demolizione, effettuare una visura al PRA per verificare che sull’auto Equitalia non abbia iscritto il fermo amministrativo. In tal caso occorrerà prima cancellare il fermo amministrativo, pagando l’integrale debito (anche a rate), e solo dopo richiedere la “cessazione della circolazione per demolizione”. Ma procediamo con ordine e analizziamo tutte queste possibili situazioni, spiegando come fare per rottamare e demolire l’auto usata.

Indice

1 Come rottamare e demolire l’auto usata?
2 Rottamazione di auto senza acquisto di una nuova
3 Rottamazione di auto senza acquisto di una nuova
4 Per quanto tempo va conservato il certificato di rottamazione?
5 Dopo la rottamazione si deve pagare il bollo auto?
6 Se sull’auto è iscritto il fermo amministrativo di Equitalia?
7 Se l’auto è stata abbandonata
8 La radiazione di un’auto all’estero
9 Quanto costa la rottamazione?
10 Che fare se il demolitore non cancella l’auto dal PRA?

Come rottamare e demolire l’auto usata?

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Niente multa per chi sosta sulle strisce blu oltre l'orario pagato

Niente multa per chi sosta sulle strisce blu oltre lorario pagato

 

(ASCA) - Roma, 20 mar 2014 - Nessuna multa per chi prolunga la sosta dell'auto sulle strisce blu oltre l'orario per il quale ha regolarmente pagato. E' quanto precisa il ministero dei trasporti e infrastrutture attraverso la risposta a una interrogazione parlamentare da parte del sottosegretario Umberto Del Basso De Caro facendo chiarezza sui dubbi interpretativi sollevati da molti Comuni e su una presunta, ma inesistente, divergenza tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il ministero dell'Interno.

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